Talent Market Design | 3° Seminario ESG TECH TALKS

⏱️ 8 min🗓️ Marzo 11, 2026🏷️ Decision Sciences

Interreg Francia–Italia ALCOTRA
ESG TECH TALKS
Torino · 11 marzo 2026

Talent Market Design: a Torino una nuova tappa di ESG TECH TALKS prende in carico il nodo delle competenze per le PMI

L’11 marzo 2026, all’Università di Torino, Seed Capital Pro promuove un nuovo appuntamento del percorso seminariale transfrontaliero dedicato alla digitalizzazione responsabile. Il focus è il Talent Market Design: l’incontro progettato tra competenze, organizzazioni ed ecosistema nelle PMI dei territori ALCOTRA.

Il seminario affronta un doppio mismatch: la distanza tra offerta e domanda di competenze ESG e digitali, e la distanza tra adozione degli strumenti e maturità organizzativa per usarli con criterio. In quello scarto si concentrano variabilità degli esiti, rilavorazioni, rischio informativo e dipendenze non intenzionali.

Quando
11 marzo 2026 · 14:30–17:30
registrazioni dalle 14:00
Dove
Università di Torino
C.so Unione Sovietica 218/bis · Aula 07
Formato
Plenaria dialogica · tre tavoli
nessuna slide · quiz · Q&A

Dati essenziali

SedeUniTo · Aula 07C.so Unione Sovietica 218/bis
PartecipazioneLibera e apertaStudenti, ricercatori, imprese, docenti
MetodoPlenaria dialogicaNessuna slide · quiz · Q&A · board
Filo metodologicoPrima della RispostaDomanda · vincoli · validazione

Agenda

14:00–14:30Accoglienza e registrazioni
14:30–14:45Apertura, introduzioni, quiz iniziale — UniTo & Seed Capital Pro
14:45–15:15Tavolo E — Environment · moderazione Giancarlo Puddu
15:15–15:30Q&A · quiz · passaggio al Tavolo S
15:30–16:00Tavolo S — Social · moderazione Giancarlo Puddu
16:00–16:30Coffee break · networking · board collaborativa · Word Cloud
16:30–16:45Introduzione al Tavolo G · quiz
16:45–17:15Tavolo G — Governance · moderazione Stefano Pirilli
17:15–17:30Conclusioni e chiusura dei lavori

Terza tappa: da Torino a Nizza, di nuovo a Torino

Dopo la sessione inaugurale di Torino 2025 e dopo il seminario di Nizza, questa tappa torinese entra nel punto in cui la trasformazione prende corpo oppure si inceppa: l’incontro tra competenze disponibili, bisogni organizzativi, qualità dei processi e capacità delle PMI di assorbire innovazione con continuità.

Il talento viene trattato come infrastruttura della Twin Transition. Conta la pipeline tra università, impresa ed ecosistema. Contano i meccanismi di matching, le prove di competenza, i project work, i tirocini strutturati, gli sbocchi reali. Contano anche le condizioni interne delle organizzazioni: onboarding, responsabilità, criteri di validazione, capacità di trattenere e valorizzare figure che portano il passaggio dal dato al valore.

Il seminario lavora quindi su entrambi i lati del problema: costruire l’offerta di competenze e rafforzare la capacità di assorbimento delle PMI. Il punto non riguarda soltanto l’AI. Riguarda competenze ESG e digitali insieme, qualità del lavoro, qualità della decisione e tenuta operativa in contesti che devono cambiare senza disperdere controllo.

Le tre frizioni che il seminario porta allo scoperto

Nelle PMI del territorio ALCOTRA, la Twin Transition incontra tre superfici di attrito che si sovrappongono e si rafforzano a vicenda.

Frizione 1OperativaTecnologie e AI entrano in processi non pronti. Crescono variabilità degli esiti, rilavorazioni e sovrapposizioni di responsabilità.
Frizione 2Di competenzeMancano profili ibridi e ruoli ponte tra funzioni tecniche, business, sostenibilità e governance. L’innovazione fatica a stabilizzarsi.
Frizione 3Di trasformazione ESGNuovi standard si innestano su organizzazioni già sotto pressione. Il rischio è stallo o adozione passiva senza ancoraggio interno.

L’obiettivo dichiarato è trasformare la carenza di competenze in capacità operativa osservabile: riduzione degli sprechi decisionali, minori dipendenze non intenzionali, condizioni di lavoro più stabili e orientate all’impatto.

Cosa significa Talent Market Design in questo contesto

Con Talent Market Design si intende la costruzione di una pipeline affidabile che unisce università, imprese e attori dell’ecosistema: domanda e offerta di competenze, meccanismi di abbinamento, prove di competenza verificabili, project work, tirocini strutturati, sbocchi professionali e capacità delle organizzazioni di accogliere il talento formato.

Il focus non si esaurisce nella formazione. Riguarda anche la qualità dell’innesto nelle PMI: onboarding, standard operativi minimi, ruoli dal dato al valore, responsabilità leggibili, criteri di validazione, condizioni di retention.

In questa cornice entrano due assi propri di Seed Capital Pro: EST4ESG, che collega etica, sostenibilità e tecnologia ai fattori ESG con un impianto operativo, e la suite Prima della Risposta, che porta attenzione sulla qualità della domanda e sulla definizione di chi decide e chi valida, prima che strumenti generativi amplificino variabilità o rilavorazioni.

Prima della Risposta entra come criterio operativo del Tavolo G: il problema nasce prima dell’output, nella qualità della domanda, nella chiarezza dei vincoli e nella tracciabilità delle responsabilità.

I tre tavoli: chi parla, da quale angolo, con quale contributo

Dieci contributi da 7–10 minuti, nessuna slide, moderazione proattiva. Giancarlo Puddu modera i tavoli E e S. Stefano Pirilli modera il tavolo G. Entrambi restano al tavolo come interlocutori attivi per tutta la durata.

Tavolo E — Environment · 14:45–15:15 · moderazione GP

E1Ecologia delle competenze: formare decisori ambientali e preparare PMI con processi e dati affidabiliStefano Pirilli — CEO, Seed Capital Pro ↗Focus sull’ecologia delle competenze come condizione abilitante: qualità delle domande, contesto decisionale, dati affidabili, capacità di preparare processi prima dell’adozione tecnologica.
E2Data-to-Environment Value: competenze per misurare impatto e architetture per valorizzarleFrancesco Perotti — UniTo / University of Agder (NO) ↗Ricercatore in Knowledge Management, Digital Transformation e Circular Economy con oltre 700 citazioni. Studia il passaggio dai dati al valore ambientale e le architetture che rendono questo passaggio riproducibile.
E3Manager come architetto di sostenibilità: governare tecnologie e ridurre sprechiAntonio Ganzerli — Digital Sustainability & Innovation Manager ↗Oltre vent’anni in governance e trasformazione digitale in contesti multinazionali. Creatore di “Sustainability BY and IN Digital” e promotore del movimento CODES ONU per la sostenibilità digitale.

Tavolo S — Social · 15:30–16:00 · moderazione GP

S1Co-progettare pipeline università–impresa–ecosistema per competenze AI ed ESGAntonio Ganzerli — secondo contributo, taglio dedicato ↗Non solo cosa serve, ma come si costruisce la pipeline tra chi forma e chi ha bisogno di quelle competenze nelle PMI.
S2Upskilling e reskilling: tra tech, neurodidattica e management inclusivoPaola Vescovi ↗ — CEO, SP Formazione ↗Ente accreditato dalla Regione Piemonte. Come si costruiscono percorsi di upskilling e reskilling credibili con attenzione alla neurodidattica applicata e alla capacità di trasferire competenze utili alle organizzazioni.
S3AI and ESG in higher education policies: the example of UNICAUlrike Mayrhofer ↗ & Elisabeth Walliser ↗ — UCA / IAE NiceMayrhofer: Professeur des Universités IAE Nice, direttrice GRM, 80+ pubblicazioni. Walliser: Directrice IAE Nice, Vice-Presidente Association Francophone de Comptabilité. Politiche dell’alta formazione europea attraverso la rete UNICA.

Tavolo G — Governance · 16:45–17:15 · moderazione SP

G1Sovranità decisionale: formare decisori per governare AI con processi di validazioneGiancarlo Puddu — COO & Chief AI Officer, Seed Capital Pro ↗Creatore del framework EST4ESG. Prima della Risposta: la qualità della decisione nasce prima dell’output, nella costruzione della domanda e nella tracciabilità delle responsabilità.
G2Sfide e competenze ESGTECH: formare decisori e presidiare il capitale umano nelle transizioni digitaliAndrea Stella — Center of Expertise, Experis Italia ManpowerGroup ↗Experis, brand tecnologico di ManpowerGroup (70+ paesi). Il talent market dal lato del mercato del lavoro tecnologico: capitale umano, integrazione delle competenze, fabbisogni reali.
G3La persona al centro: ESG nella governance TechJacopo Bertone — CEO, Soultec S.r.l. ↗Formazione in Psicologia del Lavoro, dalla talent acquisition alle operation. PMI torinese in sviluppo software e cybersecurity: la governance tech vissuta dall’interno.
G4The French PerspectiveFarouk Raïs — Directeur délégué, La French Tech Côte d’Azur ↗Quattro associazioni, centinaia di startup e scaleup, “Capitale French Tech” dal 2019. Il cerchio transfrontaliero si chiude con la prospettiva dell’ecosistema francese dell’innovazione.

Interazione con il pubblico: quiz, Q&A, board collaborativa, Word Cloud

Ogni tavolo è accompagnato da un quiz prima e da uno dopo: aiutano a misurare il delta di percezione e a generare materiali riusabili nelle fasi successive. Durante il coffee break viene attivata una board collaborativa con Word Cloud in italiano, francese e inglese. La Q&A moderata raccoglie domande selezionate in tempo reale. Due persone in backstage curano i contributi in diretta.

Output attesi

📋Sintesi E/S/GFrizioni, proposte e priorità lungo le superfici di impatto: processi, persone, dati, governance, economia, territorio.
🗂️Decision Card E · S · GGap formativi, modelli proposti, receptivity PMI, ruoli dal dato al valore, KPI e passi successivi a 30 giorni.
📁Nota ALCOTRA + Project WorkNota 2–4 pagine per il programma transfrontaliero e portafoglio di project work su AI responsabile e governance ESG.

Il criterio: ogni output deve essere decision-ready e riusabile nelle fasi successive.

Partnership

Il seminario si colloca nel quadro del programma transfrontaliero ESG TECH TALKS e del riferimento istituzionale Interreg VI-A Francia–Italia ALCOTRA 2021–2027.

Download

Locandina ufficiale ESG TECH TALKS · 11 marzo 2026 · Università di Torino.

↓ Scarica la locandina PDF

Approfondimenti e riferimenti

Advisory & Consulting Team SCP | Seed Capital Pro
Partnership: Università di Torino – Dip. Management “Valter Cantino”, Université Côte d’Azur, La French Tech Côte d’Azur, Seed Capital Pro.
Riferimento: Interreg VI-A Francia–Italia ALCOTRA 2021–2027.
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